Microsoft WorldWide Telescope sconcertante anomalia

 

Un puzzle inerente alla Stella Oscura: ho spedito un breve video-clip di un corrispondente di nome David Glittins Egli ha scoperto una inusuale anomalia sul programma Microsoft Worldwide Telescope. Essa appare come un pianeta rosso incandescente. Una possibile sub-nana bruna o qualcosa di completamente diverso? Mi scuso per la bassa qualit del video, ma serve per fornire dati salienti e una buona osservazione  dell'anomalia.

Alcune persone reputano che possa essere una supernova, che potrebbe essere. L'ho trovato sconcertante. C' ancora un certo dibattito su YouTube. Ogni idea a riguardo ben accetta:

 
http://www.youtube.com/watch?v=bagwwr4P8AA

(NB the video is no longer available publicly on YouTube)

 

Ho gi postato links interessanti di simili oggetti celesti che mi ha mandato Mattia:
 

 

 

"The shaping of planetary nebulae is a complex process affected by the action of fast stellar wind and collimated outflows. The same mechanisms are responsible of the production of hot gas in planetary nebulae:  In the standard interacting-stellar-winds model of planetary nebula formation, the fast stellar wind, escaping from the central star at velocities 1,000-4,000 km s−1, sweeps up the slow AGB [Asymptotic Giant Branch] wind to form the sharp nebular rims and shells typically seen in planetary nebulae".

 

"Formation of a Planetary Nebula" with thanks to Mattia
 
iaa.csic.es_article

 

Image Credit: Bill Keel


"Glowing in the red light emitted by hydrogen atoms, the planetary nebula NGC 4361 is pictured above. The nebula itself is formed by the outer layers of gas shrugged off by the central star visible in the image. The curved tendrils of emission reaching out from the body of the nebula have a shape reminiscent of the arms of of a spiral galaxy."


"NGC 4361: Galaxy Shaped Planetary Nebula" 28 December 1995, with thanks to Mattia

astronet.ru article

 

Then there are those more familiar fuzzy objects, comets:

Image Credit: NASA/HST

 

 

Astronomy Cast "Comets, Our Icy Friends from the Outer Solar System" 13 January 2007

astronomycast.com episode-19


L'oggetto nella costellazione dei Gemelli, alle coordinate R.A 06h 08m, Dec. +22˚47'. Confrontate con le coordinate dell'ammasso aperto M35 a R.A 06h 09m Dec.+24˚20'. Sono certamente vicini, ma l'ammasso stellare non un oggetto rosso come quello in causa.

 

The location of Messier 35 in the norther n Gemini constellation.

Image credit: IAU/Sky & Telescope magazine/Roger Sinnott & Rick Fienberg

 

 

"Messier 35 is 2,800 light years away from Earth and is relatively young as star clusters go, having formed only about 100 million years ago. The cluster occupies a region of space that is roughly 24 light years in diameter, and an area of 28 arc minutes on the sky – which is roughly equal to the size of the full Moon."

"Messier 35 – the NGC 2168 Open Star Cluster"

universetoday.com messier-35

Di seguito le immagini in infrarosso di IRAS nella locazione descritta nel video. Il primo un ampio video dell'area, e il secondo se un primo piano della parte sinistra dell'immagine. Fai clic su di loro per andare alle pagine della NASA per ulteriori dati:

 

Un'ulteriore ricerca di Mattia attraverso i database astronomici ha portato alla seguente immagine presa nelle vicinanze di questa anomalia, ma non alle esatte coordinate. Ha trovato questo su sky-map.org, che originariamente proviene dal U.S. Naval Observatory (Osservatorio Navale U.S.A.) (referenza del catalogo su questo oggetto: USNO-A2.0=1125-03465140). Non appare nell'ispezione fatta sulle immagini DSS (visuale) e IRAS infrarosso:
 

 

Le coordinate esatte dell'oggetto sono Ra 06h 08' 53.162" Dec. +22 46 50.77 (Ascensione retta (FK5) Equinozio=J2000. (calcolato da VizieR, non parte dei dati originali)). Le magnitudini dell'oggetto sono 16.1 nel blu e 14.9 nel rosso. Di seguito qualche nota tecnica sulle immagini del U.S. Naval Observatory:

(Nota: USNO-A2.0 contiene 526,280,881 sorgenti, ed basato su una ri-riduzione della Macchina di Misura di Precisione (Precision Measuring Machine (PMM)) che fa un scanner dai piatti POSS-I O e E (>=-18) e i piatti SRC-J e ESO-R (<=-20). USNO-A2.0 fu creato da Dave Monet e collaboratori al Flagstaff Station, U.S. Naval Observatory.


La maggior differenza tra USNO-A2.0 e la sua versione precedente USNO-A1.0 che A1.0 usavano il Guide Star Catalog come suo frame di referenza dove A2.0 usa l'ICRF come realizzato dal catalogo USNO ACT (Urban et al. 1997). Il motore di ricerca VizieR usa una versione on-line compressa(3.6Gbytes) che fu generata al CDS.)


Cos, oltrepassando il materiale tecnico, andiamo a considerare le possibilita. Un oggetto anomalo stato scoperto sul database delle immagini del Microsoft Worldwide Telescope. Tuttavia, non stato possibile trovarlo su altri database astronomici. Vicino a questa anomalia, Mattia ha trovato un oggetto che sembra simile, anche non descritto in letteratura, sul database del U.S. Naval Observatory database. Se lo stesso, allora si mosso nei tempi in cui questi immagini sono state prese. Il fatto che si sia mosso piuttosto interessante in esso stesso. Ci implica che questo oggetto un oggetto del Sistema Solare. piuttosto che uno dello spazio profondo. Mattia, dopo un calcolo veloce al momento, pensa che se sono lo stesso oggetto, sono molto probabilmente oltre la Fascia di Kuyper, state collegati...

 

Scritto da Andy Lloyd, 6th August 2010

author of  'The Dark Star' (2005),  'Ezekiel One' (2009),  'The Followers of Horus' (2010),  'Darker Stars' (2019)

Traduzione in italiano scritta da Mattia

Microsoft Worldwide Telescope Anomaly